Alessandro Carlo Salveti

Alessandro SalvetiNato a Formia il 16 febbraio 1989
Laurea magistrale in Giurisprudenza presso la Luiss Guido Carli di Roma

Cresciuto tra Cassino ed il Salento. Ho 4 anni quando inizio a stendere sul pavimento (è più grande di me) “Il Messaggero” del nonno. Da allora, fedele alla preghiera laica di Hegel, non faccio mai colazione senza aver prima letto i quotidiani. Un po’ per passione e un po’ per caso mi ritrovo nella mischia a nemmeno 16 anni: collaborazioni d’agenzia, un settimanale di successo (“Cassino7”), qualche telecronaca. Per lavoro seguo lo sport, ma coltivo i miei interessi: politica, economia, storia contemporanea.

Pubblicista a 19 anni, a 20 direttore di un settimanale free-press da 15mila copie (“BarSport”, e amministratore della relativa società editrice), a 21 conduco il Tg sportivo di TeleUniverso (la più seguita delle tv locali laziali). Ne ho 22 quando mi offrono di coordinare la redazione sportiva de L’Inchiesta, il quotidiano della mia città. Senza mai pensare di farne un mestiere: «Emergere è troppo difficile – mi dicevo – e restare in provincia non fa per me. Meglio fare l’avvocato».

Passano quasi quattro anni e in tre mesi mi cambia la vita: a luglio mi laureo; a fine agosto lascio L’Inchiesta, determinato a trovare la mia strada. Provo Perugia: per coronare dieci anni di carriera, ma senza troppe speranze. Penso ad altri percorsi: una seconda laurea (in Economia), la pratica forense. Invece – rocambolescamente – eccomi qua.

Solo adesso ho capito che con il destino puoi giocarci per un po’, e magari abbozzare un paio di dribbling… ma alla fine riesce sempre a riprenderti.