Andrea Caruso

Andrea CarusoNato a Benevento il 04/02/1989
Laurea in Scienze Politiche – Relazioni Internazionali presso l’università “LUISS – Guido Carli” di Roma
Lingue parlate: inglese, tedesco, spagnolo

La mia vita ha due costanti: il basket e il giornalismo. Da piccolo volevo fare il giornalista o giocare nella NBA, ma col passare degli anni la seconda opzione è diventata sempre più improbabile. Prima di entrare alla Scuola, nonostante fossi già giornalista per hobby e per lavoro, ho sempre pensato che alla fine nella vita avrei fatto altro.

Nel 2010 ho ottenuto il tesserino da pubblicista dopo anni di cronache cestistiche per Il Sannio Quotidiano, ma già nel 2006 gli amici dell’Accademia Volley di Benevento avevano scommesso su di me per condurre una rubrica di sport e una diretta di beach volley su una televisione locale sannita. Nel 2011 per un tirocinio universitario, ho lavorato nell’Ufficio Stampa del Ministero della Giustizia, occupandomi della rassegna stampa.

Nel 2013, sei mesi dopo la laurea, il bivio: dovevo scegliere tra uno stage presso l’ufficio stampa di una multinazionale del tabacco e un posto nella redazione di una nascente televisione in Campania. All’incarico di corrispondente da Benevento si aggiunse quello di bordocampista durante le telecronache del campionato di serie A di basket e, data la premessa di cui sopra, essendo cresciuto con le telecronache di Flavio Tranquillo e Federico Buffa, potete immaginare come sia andata.

Ho lavorato a Piuenne fino a novembre del 2015, poi da febbraio a giugno del 2016 presso un’altra emittente televisiva regionale campana – Ottochannel – occupandomi di politica, economia, attualità e…basket. “Se devo fare il giornalista a Benevento a vita, voglio che sia per manifesta incapacità, e non perché non abbia provato a fare il salto di qualità”, dicevo a me stesso mentre riempivo i moduli per partecipare alle selezioni della Scuola.

Adoro già la tv, spero di innamorarmi della radio. I temi che preferisco sono la politica, l’economia, gli esteri, la cultura, tutti gli sport diversi dal calcio. Credo che il fascino intimo di questo mestiere sia nel fatto che ogni giorno di lavoro è diverso dal precedente e sarà diverso dal successivo. Ecco perché, da grande, vorrei fare il giornalista.