Chiara Sivori

Chiara SivoriNata a Genova il 25 dicembre 1991
Laurea in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Genova

Sono nata il giorno di Natale (rovinando il pranzo a tutta la famiglia) a Genova, ma ho sempre vissuto a Chiavari, nella Riviera ligure di Levante.
Dalle elementari al liceo classico ho frequentato scuole che si trovavano a un massimo di 5oo metri da casa; purtroppo, per la spietata legge del karma, un volta iscritta all’università mi sono trasformata in un pendolare stressato, trascorrendo una media di tre ore al giorno sui treni (o in stazione inveendo contro i treni in ritardo) per frequentare le lezioni a Genova.

Sempre riguardo al capitolo università, dopo il diploma ho tentennato moltissimo davanti alla scelta della facoltà: da una parte avrei voluto iniziare immediatamente un percorso di studi incentrato sul giornalismo, dall’altro ero attratta anche dalla professione di avvocato.
Alla fine ho optato per Giurisprudenza; in fondo mi interessava, e in ogni caso nulla vieta ad un giurista di diventare un giornalista dopo la laurea, no?

Nel corso degli anni universitari non ho avuto molte occasioni di praticare la mia passione per la scrittura, ma l’idea di tentare la strada del giornalismo non mi ha mai abbandonata.
Dopo aver discusso una tesi di laurea di stretta attualità (riguardava il diritto della navigazione in epoca romana!) ho iniziato la pratica legale presso un avvocato, iscrivendomi nel frattempo al concorso per accedere alla Scuola di Giornalismo di Perugia.

Una volta ammessa (con mia grande sorpresa) al master, ho deciso di stabilirmi in Foresteria, a cento metri dalla Scuola di Giornalismo, sperando di non dover mai più vedere un treno in vita mia; purtroppo, le finestre del mio appartamento danno sulla linea ferroviaria Perugia- Umbertide.

Non vorrei però dare l’impressione di essere una persona che odia gli spostamenti: ho avuto occasione di viaggiare in moltissimi paesi in giro per il mondo (USA, Giappone, Cina, Caraibi, Svezia, Emirati Arabi ecc.) e durante il liceo ho preso parte al programma Foreing Exchange, che mi ha permesso di visitare Polonia, Francia e Paesi Bassi vivendo con famiglie del posto.

Ho una grande passione (forse non ricambiata) per il cinema, nata al liceo e coronata dalla mia partecipazione nel 2010 alla giuria giovanile del 69° Festival del Cinema di Venezia, incaricata di assegnare il Premio Leoncino d’Oro (esiste davvero, controllate su Internet).