Corsi di formazione per i giornalisti

E’ in vigore il nuovo regolamento della formazione obbligatoria dei giornalisti e la principale novità è che tutti i crediti possono essere acquisiti on-line. 

Il nostro Centro propone sei corsi da svolgere a distanza: uno sulle tecniche di giornalismo investigativo; uno sui rischi legati al cybercrime; uno incentrato sul giornalismo fatto dalle donne; uno sulla storia della censura; uno sul difficile rapporto tra marketing e informazione; uno sull’atlante del crimine economico: il grande affare del denaro sporco. 

Il primo corso dal titolo “Tecniche di giornalismo investigativo” presenta, da un lato, le differenze e le continuità tra il giornalismo d’inchiesta del passato e quello d’oggi; dall’altro intende offrire strumenti pratici immediatamente riproducibili dai partecipanti, per supportare e potenziare le capacità di ricerca e indagine di chi sia interessato ad approcciarsi a questo complesso tipo di lavoro. Il corso eroga 6 crediti e ha un costo di 30 euro (Iva inclusa).

Il secondo corso, anche questo diviso in sei lezioni, si intitola “Tutti i rischi del cybercrime”. Tra le armi più sofisticate e potenti ci sono oggi quelle degli attacchi informatici: intercettazioni illegali, attività manipolatorie delle dinamiche democratiche e informative, spionaggio politico, finanziario e industriale, hackeraggio dei sistemi di difesa o degli impianti energetici, violazione degli archivi pubblici e privati, incursione nei dati privati sensibili. Mentre una volta le nazioni reclutavano militari, oggi cercano cybercombattenti. L’urgenza dell’autodifesa è entrata persino nelle priorità della gestione degli account personali. E anche il giornalismo, ormai, non può non fare i conti e non conoscere gli strumenti con cui operano gli hacker o le centrali di hackeraggio per attuare azioni di controllo. Anche questo corso eroga 6 crediti e ha un costo di 30 euro (Iva inclusa).

Il corso sul giornalismo al femminile, affidato alla collega Gabriella Mecucci e intitolato “Lei, l’informazione: il giornalismo delle donne in Italia”, si articola su 13 figure di grandi giornaliste, sulla loro storia professionale e su come abbiano influenzato e persino cambiato la storia del giornalismo. Conoscere questa “storia al femminile” diventa particolarmente significativo anche perché le donne sono maggioranza nell’ambito della professione e occupano posti di rilievo nell’editoria nazionale. Approvato dall’Ordine, il corso sul giornalismo delle donneeroga 4 crediti e costa 30 euro (Iva inclusa).

Il corso intitolato “La censura” analizza alcuni dei casi del Novecento quando governi e istituzioni hanno impedito la diffusione di alcune notizie o le hanno modificate snaturandone il contenuto. In alcuni casi si è trattato di strategie deliberate e “legali”. In altri casi si è trattato di episodi e iniziative intesi a proteggere istituzioni o individui.
Il corso esamina alcuni tra i più discussi interventi contro la libertà di informazione: dal caso Dreyfus, che condusse alla istituzione di un Bureau de Presse, al Servizio “P” del Regio esercito italiano, che impedì la pubblicazione di notizie sulla guerra e lo spirito dei soldati. Tra i casi presi in esame ci sono: il controllo sulla stampa nel ventennio fascista; la censura in Unione sovietica e nella Germania hitleriana; la libertà di stampa negli USA e il maccartismo; la censura e il sistema dell’apartheid in Sudafrica; l’Iran e il caso dei Versetti satanici; la Cina e il conflitto con Google; l’Egitto, la Turchia e il controllo dei social networks; il Messico e il sistema dell’autocensura. A conclusione del corso viene ricostruito il dibattito globale sul caso Wikileaks. Il corso eroga 6 crediti e ha un costo di 30 euro. 

Il corso “Marketing e giornalismo: nemici o alleati?” ed è tenuto dal noto sociologo Roberto Segatori. Il corso punta ad approfondire un tema spinoso: il rapporto tra il giornalismo e il marketing, si potrebbe anzi dire il rapporto tra il giornalista e i responsabili del marketing, figure professionali che hanno un ruolo sempre più marcato nella filiera della “fabbrica” editoriale, tanto nella carta stampata quanto nel mondo radio-televisivo; un ruolo non solo di analisi del mercato, ma spesso investito dalla pretesa di indirizzare le azioni editoriali o giornalistiche. Il marketing, quindi, è un “alleato” dell’informazione o le può diventare “nemico”? Anche questo corso eroga 4 crediti e ha un costo di 30 euro (Iva inclusa).

L’ultimo corso “a distanza”, dal titolo “Atlante del crimine economico: il grande affare del denaro sporco”, è svolto da uno dei maggiori esperti dei reati di riciclaggio e autoriciclaggio, il tributarista Emanuele Fisicaro. Nelle sei lezioni il docente analizza e illustra i grandi flussi di “denaro sporco”, la geografia e i movimenti della criminalità organizzata transnazionale, la mappa dei paradisi fiscali, i “vantaggi” che il crimine ricava attraverso il riciclaggio di denaro illecito, con una dettagliata spiegazione dei mezzi legislativi e di contrasto al riciclaggio. Anche questo corso eroga 6 crediti e ha un costo di 30 euro (Iva inclusa).

Per iscriversi occorre accedere al proprio account della piattaforma Sigef (reperibile sul sito dell’Ordine Nazionale o all’indirizzo https://sigef-odg.lansystems.it), cliccare sull’icona dei “Corsi On Line”, inserire il titolo del nostro corso e cliccare il pulsante “Filtra”. Dalla piattaforma si verrà indirizzati ai nostri link, sia per il pagamento sia per svolgere il corso.

Chi è interessato ai corsi, può chiedere ogni informazione scrivendo anche al nostro indirizzo mail segreteria@centrogiornalismo.it o telefonando, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17, allo 075-5911211.

Nella sezione “FPC-Formazione Professionale Continua” si trova una guida utile alla comprensione delle norme e una serie di indicazioni pratiche su come predisporre e personalizzare il proprio programma di formazione.