Davide Denina

Denina Nato a Borgomanero (Novara), il 19 novembre 1988
Laurea magistrale in Relazioni internazionali all’Università di Bologna
Lingue conosciute: spagnolo e inglese

Alle superiori tenevo sempre il giornale sotto il banco. Lo compravo al mattino sulla via del liceo e lo sfogliavo già prima del suono della campanella. In seconda mi sono messo a scrivere: mi ricordo che il primo articolo, uscito sul periodico che stampavamo nella copisteria di fianco alla presidenza, paragonava gli autobus delle linee scolastiche a una scatoletta di sardine.

Ho frequentato di malavoglia le aule universitarie di Scienze politiche. Preferivo la polverosa redazione del Corriere di Romagna, edizione di Forlì: mi presentai timidamente una mattina al secondo anno di università. Mi dissero di correggere le bozze. Poi scrissi anche qualche articolo. Nove mesi dopo, quando arrivò la prima ricevuta di pagamento, mi ripromisi di cambiare mestiere. Ma non mantenni la promessa.

Tutte le volte che ho cercato di sfuggirgli il giornalismo mi ha sempre richiamato a sé: uno stage a quotidiano.net, due contratti da praticante al Resto del Carlino, tante ore seduto davanti al computer a selezionare le agenzie, qualche articolo di cronaca sul campo. In mezzo due anni all’estero tra la Spagna e la California, un’esperienza ben remunerata nel settore delle vendite. E alla fine sono capitato alla Scuola di Perugia.

E poi? Il giornalismo è imprevedibile come la vita, non sai mai cosa ti aspetta finché non entri in redazione.