Gabriele Genah

Gabriele GenahNato a Roma il 30 gennaio 1989
Laurea triennale in Scienze Politiche presso la Sapienza di Roma
Laurea magistrale in Relazioni Internazionali presso la LUISS di Roma
Lingue conosciute: inglese e spagnolo

Sono entrato in questa Scuola perché amo le sfide. Già superare il test di ammissione ne ha rappresentata una non indifferente. Lasciare famiglia e amici a Roma ha aggiunto un elemento di difficoltà ulteriore. Scrivere la propria biografia a 27 anni e cercare di renderla interessante, temo però che vada decisamente oltre le mie capacità.
Ciò non di meno ci proverò. Challenge accepted, direbbero oltreoceano.

Eh si, l’espressione non è buttata lì a caso: mi dichiaro ufficialmente “malato” di America. Fin da quando ero piccolo ho provato un’attrazione fortissima per gli Stati Uniti, nutrita a forza di film, libri, musica e sitcom. Appena ho avuto l’età adeguata per viaggiare da solo, fin dai quindici anni, ci sono andato spesso e per periodi piuttosto lunghi ogni volta che mi si presentasse una qualsiasi scusa: dai festeggiamenti per il compleanno di mia madre al corso intensivo di inglese, dalla pura e semplice vacanza con amici allo stage lavorativo. In totale ho passato negli States quasi un anno della mia vita, soprattutto a New York. Inutile dirlo, lì ho lasciato il cuore, e il mio più grande sogno è un giorno di poterci andare a vivere, facendo la spola magari fra una bella casetta di Brooklyn e il civico 620 della Eighth Avenue (citofonare New York Times).

Si, perché l’altra mia grande passione è il giornalismo. No, non dirò che era una di quelle che senti da sempre bruciare dentro, ma che ci abbia sempre convissuto quello si. Una presenza costante che avvertivo come familiare, forse perché la presenza di un giornalista in famiglia mi ha avvicinato, magari a tratti inconsapevolmente, sempre più verso quel mondo, fra giornali e riviste sempre sparse per casa e il rito del tg da vedere tutti insieme la sera. Fatto sta che col tempo il “sacro fuoco” si è effettivamente acceso e ho capito quale fosse la strada da seguire.

E così ho intrapreso la strada che mi sembrava più congeniale per il raggiungimento del mio obiettivo, laureandomi in scienze politiche prima e in relazioni internazionali poi, con nel mezzo uno stage alla CNN per cercare di entrare il più possibile dentro a questo mondo: la Scuola di Giornalismo rappresenta l’ultimo anello della catena, quasi certamente l’ultimo prima della carriera professionistica.

Dove mi porterà questo percorso non posso ovviamente saperlo, quello che mi auguro è di poter dimostrare a me stesso che anche questa sfida possa essere superata. Challenge accepted.