I soggetti promotori del Master

Il Dipartimento di Scienze Politiche (precedentemente denominato “Facoltà di Scienze politiche”, tra le più antiche in Italia) appartiene all’Università degli Studi di Perugia, prestigiosa realtà accademica, fondata nel 1308 con la bolla emessa dal papa Clemente V.

Il Dipartimento – uno delle 16 strutture in cui si articola l’Ateneo – si occupa dello studio scientifico della politica, ambito di indagine caratterizzato da una pluralità di approcci: politologico, storico, sociale, giuridico, economico-quantitativo, linguistico.<br><br>
Il Dipartimento si colloca in una scacchiera europea di strutture scientifiche omologhe. Dal punto di vista dei contenuti, le scienze politiche rappresentano un ambito disciplinare particolarmente sensibile alle trasformazioni delle società contemporanee e delle relazioni internazionali, evidenziandone le dinamiche e offrendo studi, valutazioni e strumenti in grado di contribuire alla interpretazione e al governo di tali fenomeni. Dal punto di vista metodologico, il Dipartimento opera in forma interdisciplinare articolando, in maniera dinamica e non esclusiva, gruppi di lavoro intorno a specifici oggetti di studio.<br><br>
La didattica si concretizza in tre corsi di laurea triennali e quattro magistrali, nel dottorato di ricerca in Politica, politiche pubbliche e globalizzazione. Per sviluppare le attività di ricerca e di insegnamento, il Dipartimento incentiva la partecipazione dei docenti a programmi di ricerca internazionali e promuove gli scambi internazionali per studenti e docenti, sia nella rete Erasmus, sia con università extra-europee. Il Dipartimento promuove ogni forma di collaborazione con il mondo esterno all’Università, al fine di reperire risorse economiche e dialogare con professionalità che possano favorire lo sviluppo della ricerca lungo le linee indicate. Valorizza, inoltre, il rapporto con il mondo del terzo settore e delle cooperative sociali, delle associazioni no-profit, delle Ong, degli Enti pubblici (a livello internazionale, nazionale e locale) e privati (aziende, banche, fondazioni, ecc.), del sindacato e della stampa, soggetti per i quali vuole formare una nuova generazione moderna e innovativa.

Il Centro Italiano di Studi Superiori per la Formazione e l’Aggiornamento in Giornalismo Radiotelevisivo è stato fondato nel 1992 dalla RAI – Radiotelevisione Italiana e dall’Università degli Studi di Perugia. Riconosciuto dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti, che ne è socio ordinario, il Centro è un’associazione senza fini di lucro e conta fra i suoi associati la Fondazione Orintia Carletti Bonucci, la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, la Regione Umbria, la Provincia di Perugia e il Comune di Perugia.

Con la sua Scuola di Giornalismo Radiotelevisivo, il Centro promuove l’accesso dei giovani laureati alla professione giornalistica.
Fra le principali attività del Centro vi è anche la formazione dei giornalisti professionisti e pubblicisti, attraverso corsi a tipologia congressuale o a distanza con la modalità e-learning.<br><br>
Le attività formative si svolgono eminentemente nell’ambito degli obblighi di legge stabiliti dalle norme sulla Formazione Professionale Continua dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti.

Il Centro organizza, inoltre, corsi di formazione aperti a tutti, svolge attività di ricerca e consulenza sui temi dell’informazione e della comunicazione di massa, e promuove iniziative editoriali, scritte e audiovisive.