Maria Teresa Santaguida

maria_teresa_santaguidaNata a Tropea (VV) l’11 agosto del 1988.
Laurea Magistrale in Scienze dell’Antichità – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
UCSC Research Abroad Scholarship – Katholieke Universiteit Leuven, Belgio.
Erasmus – Albert-Ludwigs Universität Freiburg, Germania.
Laurea Triennale in Lettere – Università Cattolica di Milano.
Giornalista Pubblicista.
Lingue conosciute: inglese,  tedesco, francese e arabo.

Provo a focalizzare il momento in cui ho deciso che sarei diventata una giornalista. E non ci riesco. Semplicemente, lo sono sempre stata. Inventavo storie e le scrivevo sui quaderni di scuola già alle elementari, incollando di fianco al testo ritagli di fotografie.

Ma prima ho imparato a leggere, anzi a divorare i libri, che venero e maltratto come le persone a cui tengo. Al liceo classico traducevo latino e greco di notte, di giorno dirigevo il giornalino scolastico e nel frattempo frequentavo la redazione del Quotidiano della Calabria e de La Voce della mia città.

Non ho mai vissuto più di cinque anni nello stesso posto, e infatti, diventata maggiorenne, decido di trasferirmi a Milano per studiare nel tempio degli studi classici italiani: l’Università Cattolica. Mi laureo due volte in Grammatica Greca su questioni di linguistica da spaccare il capello e così parto per la Germania e poi a fare ricerca in Belgio, dove vinco una borsa di studio.

Quando ho intervistato Luciano Canfora ho realizzato il connubio perfetto: greco antico e giornalismo hanno per me in comune l’amore per la lingua come oggetto di studio, sono veicolo e scrigno di cultura. Per questo, dopo aver perfezionato l’inglese, imparo bene il tedesco e poi l’arabo e poi chissà…

Durante l’università scrivo specializzandomi in cultura e spettacolo: inizio a collaborare con Stratagemmi per il teatro e con Doppiozero, per cui recensisco romanzi di esordienti. Mi occupo poi di cinema da un osservatorio vicino alle stanze vaticane, durante uno stage a La Rivista del Cinematografo della Fondazione Ente dello Spettacolo. Approdo al data journalism dopo un corso dello European Journalism Center e così comincio a scrivere per Quattrogatti.info e Pagina99web di cultura ed economia, convinta che i processi culturali influenzino e attivino quelli sociali ed economici.

Lavoro come responsabile ufficio stampa in un’istituzione pubblica, per mettere a frutto l’altra grande passione che mi fa battere il cuore e arrabbiare: la politica, per cui non mi perdo una cronaca parlamentare. Curo la comunicazione per varie campagne elettorali, cavalcando l’evoluzione dei social media (su Twitter sono @MTAgiodege).

Non dimentico l’importanza della cronaca, quindi continuo a frequentare la redazione della Gazzetta del Sud rubando il tempo alle vacanze estive, così approdo a questa Scuola, per passare all’integrazione di parole e immagini. Sogno di lavorare in una redazione vera: una di quelle frenetiche in cui si litiga per amore della notizia, e un giorno, in futuro, di dirigere la ‘terza pagina’ di una grande testata.