Paolo Andreatta

Paolo AndreattaNato a Trento il 16/11/1985
Laurea in Filologia Moderna presso l’Università Cattolica di Milano
Diploma in Corno, Conservatorio G. Verdi di Milano
Erasmus Programme: Sibelius Academy, Helsinki, Finland

Sono nato a Trento ventinove anni fa, in una città bellissima e un po’ strana. Provincia autonoma ma non bilingue. Centro alpino ma a soli 194 metri sul livello del mare. Prima nella classifica delle città più vivibili d’Italia, dove io, ironia della sorte, dopo gli anni del liceo non ho più vissuto.

A 18 anni mi sono trasferito a Milano per frequentare il corso di Lettere Moderne presso l’Università Cattolica. Per diventare giornalista, ci dicevano, un percorso specifico non esiste. Gli anni di Lettere sono stati meravigliosi, trascorsi in un mondo passato. Ma il presente tornava spesso a bussare alla porta. «Io ho soltanto a che fare con la letteratura» scrisse Oscar Wilde. A me, invece, il sogno di fare il giornalista continuava a ronzare attorno come una tentazione.

Parallelamente proseguivo gli studi musicali in Conservatorio. Milano, in quanto a musica, può rapirti e non riconsegnarti mai più: lezioni, prove, concerti, orchestre.
Tra studio e musica, tanti viaggi. Per lo più divertimento, ma non sempre e non solo. Andata e ritorno dalla Corea del Sud, con quattro ragazzi di 11 anni a proprio carico, è un’esperienza che può insegnare moltissime cose.

Nel 2012 ecco la possibilità di studiare un anno alla Sibelius Academy di Helsinki. Laurea specialistica in tasca, sono partito. In Finlandia, per citare una collega, mi aspettava «il mondo come dovrebbe essere»: natura, società, innovazione, cultura, vivibilità. Purtroppo per noi italiani, però, lassù il freddo esiste davvero.

Se mi chiedeste che tipo di giornalismo prediligo, credo risponderei: cultura ed esteri. L’uno perché con letteratura e musica ho dormito per ventinove anni. L’altro perché l’aver viaggiato e vissuto all’estero mi continua a far guardare lontano prima ancora di vicino.

Così, dopo la Sibelius Academy e un PhD interrotto alla University of Helsinki su «Montale giornalista e critico musicale», eccomi a Perugia sulle tracce del sogno di quel bambino trentino che giocava, più o meno inconsciamente, a fare telecronache e tg.