Paolo Sparro

paolo_sparroNato a Poggiardo (LE)
Laurea in Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione – Università La Sapienza

Mi chiamo Paolo Sparro, amo la radio e sogno di diventare una delle voci di “Tutto il calcio minuto per minuto”. Studio Ciotti, Ameri, Provenzali e Cucchi quasi fosse una filastrocca, che ricorda vagamente la Grande Inter di Sarti, Burgnich e Facchetti, di cui sono anche tifoso. Sono cresciuto con le loro voci, diverse, bellissime, musicali. Ho imparato a riconoscere il loro timbro nei caldi pomeriggi domenicali, quando ancora le partite si giocavano tutte in contemporanea e bastavano pochi, infernali, secondi per capire se si vince o se si perde, se il giorno dopo a scuola sarà sfottò o silenzio.
A Ciotti, Ameri, Provenzali e Cucchi ho cercato di ispirarmi nei due anni di Radio Sapienza, tassello imprescindibile nei miei studi di Editoria e Giornalismo. Alla radio devo i ricordi più belli, passati in macchina con papà. Alla redazione di amici e colleghi devo invece le emozioni più forti. Eppure ci ho provato ad avventurarmi in altri mondi della comunicazione: ho scritto online di sport, collaborato alla redazione di un giornalino di paese, vissuto le giornate frenetiche dell’addetto stampa. L’adrenalina vera però l’ho provata solo con la radio e ormai non riesco a farne a meno. Sarò breve, lo impone la radio.

Di me posso solo aggiungere che adoro il gioco di squadra, nello sport e sul lavoro, e che mi diverto con giochi di parole e filastrocche. Ne conosco tante, ma ad una sono particolarmente affezionato: quella che parla di Ciotti, Ameri, Provenzali e Cucchi, quattro amici legati dal filo della diretta.