Simone Carusone

carusone-sitoNato a Capua (Ce), l’11 ottobre 1990
Laurea in Lettere presso la Seconda Università degli Studi di Napoli

Fin da bambino quando nei temi scolastici mi chiedevano cosa volessi diventare da grande, ho sempre risposto con fermezza che avrei fatto il giornalista. Già a cinque anni trascorrevo ore a scrivere e preparare scalette di telegiornali, dalla cronaca al meteo, prendendo spunto dalle notizie ascoltate in tv e da quelle che avevo memorizzato sfogliando il settimanale “Oggi”; d’estate, in spiaggia, intervistavo sui temi più disparati amici e parenti, costretti non solo a dover rispondere alle mie domande, ma anche ad ascoltarmi mentre conducevo il telegiornale.

Oggi sorrido ripensando a quei momenti, ma è da lì che è partita la mia storia. Vivo da sempre a Camigliano, un paese di 1800 persone in provincia di Caserta: una realtà virtuosa della mia provincia, ma limitata per alimentare una passione così importante. Eppure è proprio in quel contesto che ho mosso i miei primi passi nel mondo del giornalismo. Durante la crisi dello smaltimento dei rifiuti in Campania tra il 2008 e il 2009, ho iniziato la mia collaborazione con il quotidiano locale “Cronache di Caserta” e alcune testate online, occupandomi spesso del problema “ecomafie”.

Grazie a queste esperienze, nel novembre del 2013 sono diventato giornalista pubblicista. Intanto ho continuato la mia attività giornalistica collaborando con alcune testate sportive online, scrivendo di tennis, calcio e sport invernali, nonché curando la comunicazione per comuni ed associazioni locali.
Ho sempre avuto un carattere troppo introverso, e riconoscendomi questo limite, ho seguito una terapia davvero miracolosa: il teatro mi ha aiutato non solo a superare la paura di un pubblico che ti guarda e ti ascolta, ma anche ad esprimere (quasi) senza timore la mia personalità.

Dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere con una tesi intitolata “Il linguaggio del telegiornale: la rielezione di Giorgio Napolitano”, stavo per iscrivermi al corso di laurea specialistica in Relazioni Internazionali.

La Scuola di giornalismo di Perugia, un pensiero fisso che mi “tormentava” da almeno dieci anni, ha invece piacevolmente sconvolto la mia vita. Non so se la strada che ho intrapreso mi porterà lontano: intanto in questa nuova avventura ho voglia di apprendere tutte le regole del mestiere per diventare un bravo giornalista. Ci proverò fino alla fine, lo devo almeno a quel bambino che sognava raccontando storie sulla spiaggia.