Formazione Professionale Continua

Da gennaio 2014 anche i giornalisti italiani, professionisti e pubblicisti, devono assolvere all’obbligo della Formazione Professionale Continua (FPC) per adeguarsi a una normativa che prevede l’aggiornamento per tutti gli iscritti a un Ordine professionale come una delle condizioni per poter mantenere la propria iscrizione all’Ordine stesso.

L’obbligo formativo del giornalista: 60 crediti nel triennio

Il primo triennio formativo va dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016; l’anno formativo coincide con quello solare (2014, 2015, 2016). Il Regolamento dell’Ordine prescrive l’obbligo del giornalista di dotarsi nel triennio di 60 crediti formativi. Per mantenere una “media” formativa, bastano quindi 20 crediti ogni anno solare. E’ bene sapere, tuttavia, che il giornalista ha il dovere di acquisire almeno 15 crediti all’anno, un numero minimo obbligatorio con cui si è voluto fissare il principio che la formazione non può essere esaurita in un anno o in due anni, e che anche nel terzo anno il giornalista non può sottrarsi a un obbligo formativo di almeno 15 crediti.

Il parametro di riferimento per l’assegnazione dei crediti è di 1 credito per un’ora di formazione.

Formazione deontologica obbligatoria (20 crediti nel triennio) e gratuita

Nel triennio è obbligatorio per il giornalista acquisire 20 crediti nella materia deontologica.
Il Regolamento precisa che ogni attività formativa inerente la deontologia deve essere assicurata gratuitamente.

Tutta la formazione può essere fatta a distanza

I corsi possono essere svolti sia in aula sia nelle aule virtuali della “formazione a distanza” (i corsi on-line) ma il regolamento stabilisce che tutti i crediti possono essere acquisiti anche soltanto con i corsi on-line.

Il Centro di Perugia e la Formazione Professionale Continua

Il Centro di Perugia, di cui è socio il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, è un soggetto formatore riconosciuto e autorizzato (“ente terzo autorizzato”).

Particolare attenzione è dedicata dal Centro di Perugia a garantire ai giornalisti costi sostenibili, ampia offerta di corsi on-line, totale assistenza per ogni disbrigo delle procedure di partecipazione e per ogni informazione pratica.

Che deve fare il giornalista?

Che deve fare in concreto un giornalista per adempiere agli obblighi formativi?
Anzitutto deve conoscere il Regolamento sulla Formazione Professionale Continua (i documenti sono consultabili, scaricabili e stampabili nel sito dell’Ordine Nazionale e, volendo, anche nel nostro sito). Deve, poi, assiduamente controllare sul sito dell’Ordine Nazionale, sui siti dei propri Ordini Regionali e sulla piattaforma S.I.Ge.F. la programmazione degli eventi formativi disponibili (tipologia, numero dei crediti assegnati, luogo e data di svolgimento del corso, eventuali costi, ecc.) e verificare che gli eventi siano debitamente accreditati. Il giornalista può frequentare corsi autorizzati e accreditati dall’Ordine Nazionale in ogni parte d’Italia e anche all’estero. Per attenersi agli obblighi previsti dal Regolamento, un consiglio di buon senso è di programmarsi un “palinsesto” formativo personalizzato che permetta l’acquisizione di 20 crediti all’anno. Questa programmazione consentirebbe di acquisire, nell’arco del triennio, i 60 crediti obbligatori totali, incluso il minimo dei 20 crediti obbligatori in deontologia e rispettando il minimo di 15 crediti da conseguire ogni anno, compreso il terzo. Si raccomanda, come previsto dall’Ordine, l’iscrizione alla Piattaforma S.I.Ge.F., istituita dallo stesso Ordine. Ogni giornalista, regolarmente registrato negli albi, può iscriversi alla piattaforma S.I.Ge.F. con la propria e-mail personale (o con la propria Pec). La piattaforma permette a ciascun giornalista di avere un proprio account, di iscriversi ai corsi e di controllare il numero dei crediti acquisiti.  E’ bene sapere che ci sono dei tempi tecnici per “caricare” i crediti negli account.

Riduzioni ed esenzioni dagli obblighi

I giornalisti iscritti all’Albo da più di 30 anni, che svolgano attività giornalistica a qualsiasi titolo, sono tenuti ad acquisire soltanto 20 crediti deontologici nell’arco del triennio.

I giornalisti in pensione, che non svolgano alcuna attività giornalistica, sono del tutto esentati dagli obblighi della formazione.

Il Regolamento precisa i casi nei quali è possibile essere esentati temporaneamente dagli obblighi di formazione, su richiesta dell’iscritto. Essi sono:

a) maternità̀ o congedo parentale;

b) malattia grave, infortunio e altri casi di documentato impedimento derivante da accertate cause oggettive;

c) assunzione di cariche elettive per le quali la vigente legislazione preveda la possibilità di usufruire di asepttativa dal lavoro per la durata del mandato e limitatamente ad esso.

Iscriviti alla nostra Newsletter

Il giornalista interessato alla formazione, oltre a visitare i siti istituzionali dell’Ordine e della piattaforma S.I.Ge.F., può anche consultare i siti dei soggetti formatori autorizzati, come quello del Centro di Perugia.

A questo proposito, al fine cioè di agevolare ogni conoscenza degli obblighi formativi da parte dei giornalisti, e per avere in tempo reale ogni informazione utile sui corsi, consigliamo ai giornalisti professionisti e pubblicisti di visitare spesso il nostro sito e di iscriversi alla nostra Newsletter, oltre a registrarsi nella nostra Area Riservata.

Sia l’iscrizione alla Newsletter sia la registrazione all’Area Riservata sono, ovviamente, gratuite.