Corsi di formazione per i giornalisti

Il nostro Centro propone undici corsi da svolgere a distanza.  Dieci sono a pagamento e uno è gratuito. 

“Il sociologo e il giornalista” presenta il rapporto tra due professioni che operano sul campo, con punti di contatto ma anche con profonde differenze. Affidato a un docente di Sociologia, Sergio Splendore (che ama l’informazione e vanta una profonda conoscenza del mondo delle comunicazioni di massa), il corso eroga 6 crediti e ha un costo di 30 euro (Iva inclusa).

“Professione Fotoreporter” è curato da Pier Paolo Cito, fotogiornalista di lungo corso, collaboratore delle principali testate internazionali e impegnato da decenni anche sui teatri di guerra. Il corso eroga 6 crediti e ha un costo di 30 euro (Iva inclusa).

Estrema Radio” fa scoprire, grazie a Tiziano Bonini, docente universitario di mass-media e autore radiofonico, l’assoluta attualità e il potente futuro della radio, sia a livello nazionale che internazionale. Il corso eroga 6 crediti e ha un costo di 30 euro (Iva inclusa).

“Tecniche di giornalismo investigativo” presenta, da un lato, le differenze e le continuità tra il giornalismo d’inchiesta del passato e quello di oggi; dall’altro intende offrire strumenti pratici immediatamente riproducibili dai partecipanti, per supportare e potenziare le capacità di ricerca e indagine di chi sia interessato ad approcciarsi a questo complesso tipo di lavoro. Il corso eroga 6 crediti e ha un costo di 30 euro (Iva inclusa).

“Tutti i rischi del cybercrime”: tra le armi più sofisticate e potenti ci sono oggi quelle degli attacchi informatici: intercettazioni illegali, attività manipolatorie delle dinamiche democratiche e informative, spionaggio politico, finanziario e industriale, hackeraggio dei sistemi di difesa o degli impianti energetici, violazione degli archivi pubblici e privati, incursione nei dati privati sensibili. E anche il giornalismo, ormai, non può non fare i conti e non conoscere gli strumenti con cui operano gli hacker o le centrali di hackeraggio per attuare azioni di controllo. Anche questo corso eroga 6 crediti e ha un costo di 30 euro (Iva inclusa).

“Atlante del crimine economico: il grande affare del denaro sporco” è svolto da uno dei maggiori esperti dei reati di riciclaggio e autoriciclaggio, il tributarista Emanuele Fisicaro. Nelle sei lezioni il docente analizza e illustra i grandi flussi di “denaro sporco”, la geografia e i movimenti della criminalità organizzata transnazionale, la mappa dei paradisi fiscali, i “vantaggi” che il crimine ricava attraverso il riciclaggio di denaro illecito, con una dettagliata spiegazione dei mezzi legislativi e di contrasto al riciclaggio. Anche questo corso eroga 6 crediti e ha un costo di 30 euro (Iva inclusa).

“Il giornalismo dei dati”: nel corso, Andrea Nelson Mauro spiega cos’è e come si pratica il data journalism, illustra casi di successo in Italia e all’estero, elenca gli strumenti necessari per addentrarsi nel complicatissimo mondo dei dati. Anche questo corso eroga 6 crediti e ha un costo di 30 euro (Iva inclusa).

“La censura” analizza alcuni dei casi del Novecento quando governi e istituzioni hanno impedito la diffusione di alcune notizie o le hanno modificate snaturandone il contenuto. In alcuni casi si è trattato di strategie deliberate e “legali”. In altri casi si è trattato di episodi e iniziative tesi a proteggere istituzioni o individui. Il corso eroga 6 crediti e ha un costo di 30 euro. 

Il giornalismo al femminile: affidato a Gabriella Mecucci e intitolato “Lei, l’informazione: il giornalismo delle donne in Italia”, il corso si articola su 13 figure di grandi giornaliste, sulla loro storia professionale e su come abbiano influenzato e persino cambiato la storia del giornalismo. Quattro crediti, costo 30 euro (Iva inclusa).

 “Marketing e giornalismo: nemici o alleati?” è tenuto dal sociologo Roberto Segatori. Il corso punta ad approfondire un tema spinoso: il rapporto tra il giornalismo e il marketing, si potrebbe anzi dire il rapporto tra il giornalista e i responsabili del marketing, figure professionali che hanno un ruolo sempre più marcato nella filiera della “fabbrica” editoriale, tanto nella carta stampata quanto nel mondo radio-televisivo e del web; un ruolo non solo di analisi del mercato, ma spesso investito dalla pretesa di indirizzare le azioni editoriali o giornalistiche. Anche questo corso eroga 4 crediti e ha un costo di 30 euro (Iva inclusa).

Infine un corso gratuito sul “Constructive Journalism”, una forma di giornalismo che si concentra sulle soluzioni, sulle iniziative, sulle misure adottate per fronteggiare e risolvere problemi, difficoltà e crisi. Il docente, Dario Biocca, professore di Storia del giornalismo all’Università di Perugia, presenta le pioneristiche applicazioni del CG ai media, in particolare la televisione, diffuse già dal 2005-6 nei paesi scandinavi, in particolare Danimarca e Finlandia; illustra poi le tecniche introdotte dalla scuola del Constructive journalism prevedono un posizionamento nuovo e diverso del giornalista nei confronti dell’oggetto della sua indagine. Il corso è gratuito ed eroga 6 crediti. 

Per iscriversi occorre accedere al proprio account della piattaforma Sigef (reperibile sul sito dell’Ordine Nazionale o all’indirizzo https://sigef-odg.lansystems.it), cliccare sull’icona dei “Corsi On Line”, inserire il titolo del nostro corso e cliccare il pulsante “Filtra”. Dalla piattaforma si verrà indirizzati ai nostri link, sia per il pagamento sia per svolgere il corso.

Chi è interessato ai corsi, può chiedere ogni informazione scrivendo anche al nostro indirizzo mail segreteria@centrogiornalismo.it o telefonando, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17, allo 075-5911211.

Nella sezione “FPC-Formazione Professionale Continua” si trova una guida utile alla comprensione delle norme e una serie di indicazioni pratiche su come predisporre e personalizzare il proprio programma di formazione.