Formazione Professionale Continua

I giornalisti italiani, professionisti e pubblicisti, devono assolvere all’obbligo della Formazione Professionale Continua (FPC).

L’obbligo formativo del giornalista: 60 crediti nel triennio

Il Regolamento dell’Ordine prescrive l’obbligo del giornalista di dotarsi nel triennio di 60 crediti formativi. Il giornalista può raggiungere l’obbiettivo in almeno due anni (vale a dire, in pratica, che i 60 crediti possono essere accumulati anche negli ultimi due anni del triennio). Non è possibile riportare nel computo dei crediti di un triennio quelli eccedenti maturati nel triennio precedente. Per quanto riguarda l’inosservanza dell’obbligo formativo, non sono previste “progoghe” al termine del triennio.

Il parametro di riferimento per l’assegnazione dei crediti è di 1 credito per un’ora di formazione.

Formazione deontologica obbligatoria (20 crediti nel triennio)

Nel triennio è obbligatorio per il giornalista acquisire 20 crediti nella materia deontologica.

Tutta la formazione può essere fatta a distanza

I corsi possono essere svolti sia in aula, con formazione frontale, sia nelle aule virtuali della “formazione a distanza” (i corsi on-line) ma il regolamento stabilisce che tutti i crediti possono essere acquisiti anche soltanto con i corsi on-line.

Il Centro di Perugia e la Formazione Professionale Continua

Il Centro di Perugia, di cui è socio il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, è un soggetto formatore riconosciuto e autorizzato (“ente terzo autorizzato”).

Particolare attenzione è dedicata dal Centro di Perugia a garantire ai giornalisti costi sostenibili, ampia offerta di corsi on-line, totale assistenza per ogni disbrigo delle procedure di partecipazione e per ogni informazione pratica.

Che deve fare il giornalista?

Che deve fare in concreto un giornalista per adempiere agli obblighi formativi?
Anzitutto deve conoscere il Regolamento sulla Formazione Professionale Continua (i documenti sono consultabili, scaricabili e stampabili nel sito dell’Ordine Nazionale e, volendo, anche nel nostro sito). Deve, poi, assiduamente controllare sul sito dell’Ordine Nazionale, sui siti dei propri Ordini Regionali e sulle piattaforme Fpc.formazionegiornalisti.it e S.I.Ge.F. la programmazione degli eventi formativi disponibili (tipologia, numero dei crediti assegnati, luogo e data di svolgimento del corso, eventuali costi, ecc.) e verificare che gli eventi siano debitamente accreditati. Il giornalista può frequentare corsi autorizzati e accreditati dall’Ordine Nazionale in ogni parte d’Italia e anche all’estero. Per attenersi agli obblighi previsti dal Regolamento, un consiglio di buon senso è di programmarsi un “palinsesto” formativo personalizzato che permetta l’acquisizione di 20 crediti all’anno. Questa programmazione consentirebbe di acquisire, nell’arco del triennio, i 60 crediti obbligatori totali, incluso il minimo dei 20 crediti obbligatori in deontologia. Si raccomanda, come previsto dall’Ordine, l’iscrizione alla piattaforma S.I.Ge.F. e alla piattaforma Fpc.formazionegiornalisti.it istituite dallo stesso Ordine. Ogni giornalista, regolarmente registrato negli albi, può iscriversi alle piattaforme con la propria e-mail personale (o con la propria Pec). Le piattaforme permettono a ciascun giornalista di avere un proprio account, di iscriversi ai corsi e di controllare lo stato della propria formazione.  E’ bene sapere che ci sono dei tempi tecnici per “caricare” i crediti negli account.

Riduzioni ed esenzioni dagli obblighi

I giornalisti iscritti all’Albo da più di 30 anni, che svolgano attività giornalistica a qualsiasi titolo, sono tenuti ad acquisire 20 crediti nel triennio, di cui almeno 10 deontologici, da distribuire almeno in due anni.

I giornalisti in pensione, che non svolgano alcuna attività giornalistica, sono del tutto esentati dagli obblighi della formazione.

Il Regolamento precisa i casi nei quali è possibile essere esentati temporaneamente dagli obblighi di formazione, su richiesta dell’iscritto. Essi sono:

a) maternità̀ o congedo parentale;

b) malattia grave, infortunio e altri casi di documentato impedimento derivante da accertate cause oggettive;

c) assunzione di cariche pubbliche per le quali la vigente legislazione preveda la possibilità di usufruire di aspettativa dal lavoro per la durata del mandato e limitatamente ad esso.

Nel riconoscere l’esenzione, il Consiglio regionale ridetermina la misura dell’obbligo formativo triennale.

Iscriviti alla nostra Newsletter

Il giornalista interessato alla formazione, oltre a visitare i siti istituzionali dell’Ordine e delle piattaforme Fpc.formazionegiornalisti.it e S.I.Ge.F., può anche consultare i siti dei soggetti formatori autorizzati, come quello del Centro di Perugia.

A questo proposito, al fine cioè di agevolare ogni conoscenza degli obblighi formativi da parte dei giornalisti, e per avere in tempo reale ogni informazione utile sui corsi, consigliamo ai giornalisti professionisti e pubblicisti di visitare spesso il nostro sito e di iscriversi alla nostra Newsletter, oltre a registrarsi nella nostra Area Riservata.

Sia l’iscrizione alla Newsletter sia la registrazione all’Area Riservata sono, ovviamente, gratuite.