Obbligo di Formazione Professionale Continua per i giornalisti
Regolamento in vigore dal 13/06/2026
La Formazione Professionale Continua (FPC) è un obbligo previsto dalla legge per tutte le giornaliste e i giornalisti iscritti all’Albo, sia professionisti sia pubblicisti. Non rappresenta solo un adempimento formale, ma un requisito deontologico essenziale, necessario anche per ricoprire incarichi all’interno dell’Ordine.
L’obbligo formativo: 60 crediti nel triennio
Il regolamento prevede l’acquisizione di 60 crediti formativi nel triennio, di cui almeno 20 in materie deontologiche, da distribuire in almeno due anni.
I crediti non possono essere trasferiti da un triennio all’altro e vengono attribuiti secondo criteri differenziati, che valorizzano in particolare:
- i contenuti deontologici,
- l’apprendimento di nuove competenze professionali,
- i temi di maggiore attualità per la professione.
Per i corsi in presenza e in streaming, il sistema prevede in generale 1 credito per ogni ora di formazione, con eventuali crediti aggiuntivi in base alla tipologia del corso.
Modalità della formazione: presenza, streaming e on demand
La formazione può essere svolta attraverso diverse modalità:
- in presenza,
- in streaming,
- on demand (solo per corsi organizzati dal Consiglio Nazionale).
Gli eventi devono avere un contenuto strettamente formativo e giornalistico e non possono essere assimilati ad attività promozionali, politiche o ricreative.
Chi può organizzare la formazione
I corsi possono essere organizzati da:
- Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti,
- Ordini regionali,
- enti terzi autorizzati,
- aziende editoriali per i propri dipendenti.
Gli enti formatori devono rispettare requisiti stringenti di qualità, trasparenza e coerenza con gli obiettivi professionali della categoria.
Come adempiere all’obbligo
Ogni giornalista deve:
- consultare la piattaforma ufficiale della formazione,
- iscriversi agli eventi accreditati,
- verificare il numero e la tipologia dei crediti acquisiti.
È consigliabile pianificare il proprio percorso formativo nel triennio, distribuendo i crediti nel tempo e assicurando il rispetto della quota deontologica.
È inoltre importante ricordare che:
- i crediti vengono riconosciuti una sola volta per ciascun corso;
- la mancata partecipazione senza disdetta può comportare limitazioni nelle iscrizioni future.
Inosservanza dell’obbligo
Il mancato assolvimento della formazione comporta conseguenze disciplinari. In particolare:
- avvertimento in caso di adempimento parziale,
- censura in caso di totale inadempienza,
- ulteriori sanzioni in caso di reiterazione.
Riduzioni ed esenzioni
Il regolamento prevede:
- per gli iscritti da oltre 30 anni: obbligo ridotto a 20 crediti nel triennio, di cui almeno 10 deontologici;
- esenzione totale per i giornalisti in pensione che non svolgono attività professionale.
Sono inoltre previste esenzioni temporanee, su richiesta documentata, in caso di:
- maternità o congedo parentale,
- malattia o impedimenti gravi,
- incarichi pubblici incompatibili con l’attività lavorativa.
In questi casi, l’Ordine regionale ridetermina l’obbligo formativo individuale.
Una formazione che cambia insieme al giornalismo
Il Centro di Giornalismo di Perugia conferma il proprio ruolo di ente terzo, organizzando eventi in presenza e in streaming in linea con le modalità previste dal nuovo regolamento. L’obiettivo è offrire percorsi formativi aggiornati, accessibili e di qualità, capaci di accompagnare giornaliste e giornalisti nell’evoluzione della professione, con particolare attenzione ai temi più attuali come l’innovazione digitale, l’intelligenza artificiale e i nuovi linguaggi dell’informazione.
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