Ventiquattro allievi hanno iniziato il nuovo percorso formativo, già impegnati nei laboratori di ripresa, nello studio della deontologia e nella scrittura giornalistica. Il Presidente Mucciante: “La qualità dell’informazione va sostenuta con misure adeguate”

Ha preso il via il XVIII biennio della nostra Scuola di Giornalismo. Per i 24 nuovi allievi- a Perugia dal 7 ottobre- il percorso è entrato nel vivo: le prime lezioni e le esercitazioni sull’utilizzo degli strumenti di ripresa saranno affiancate dalla scrittura e dallo studio della deontologia. Ai giovani che hanno scelto questo percorso è rivolto il messaggio del Presidente della Scuola, Flavio Mucciante: “A loro dobbiamo offrire strumenti, opportunità e prospettive all’altezza di un impegno civile e professionale così importante”. Un impegno che passa anche dall’aggiornamento della didattica: la Scuola sta sviluppando nuovi percorsi per la verifica delle fonti aperte, l’analisi delle immagini, i linguaggi social, i formati brevi e la produzione audiovisiva negli ambienti digitali”.
Una formazione seria ha costi reali- ha detto Mucciante– salvaguardarla significa creare le condizioni perché possa restare rigorosa, aggiornata e accessibile: “Se il peso- ha concluso il Presidente- ricade sempre di più sulle famiglie, rischiamo di selezionare i futuri giornalisti anche sulla base delle loro possibilità economiche, mentre l’informazione ha bisogno di voci che provengano da esperienze, territori e contesti sociali differenti. E’ una responsabilità che va condivisa tra istituzioni, editori, organismi della professione“.
L’apertura dei corsi, ospitata nell’aula magna della Scuola, è stata un’occasione di incontro con alcuni dei docenti che accompagneranno gli allievi nel biennio: Alessio Zucchini, giornalista e conduttore del Tg1; Laura Pepe, a lungo corrispondente Rai dagli Stati Uniti; Alberto Rimedio, giornalista e telecronista Rai, voce delle partite della Nazionale italiana di calcio; Giorgio Zanchini, giornalista e conduttore di “Radio anch’io” su Rai Radio1 e Sergio Casagrande, direttore del Corriere dell’Umbria.
Al termine del biennio, gli allievi che avranno completato il percorso formativo potranno accedere all’esame di Stato per diventare giornalisti professionisti.La Scuola fa loro un grande in bocca al lupo per questo nuovo inizio!
